Albicocche della Val Venosta, speck fresco e Paarl speziati: sui mercati della regione la cucina altoatesina è già in tavola ben prima di pranzo.
Tesori gastronomici sui mercati altoatesini: cosa offre la Val Venosta
Una bancarella con lo speck, la successiva con le albicocche fresche della Val Venosta, e in mezzo il profumo dei Paarl appena sfornati. Chi viaggia tra la Val Venosta e il comprensorio di Merano trova sui mercati altoatesini un pezzo di cucina autentica, ben prima che arrivi il primo piatto in tavola.
I mercati si trovano spesso a pochi chilometri l’uno dall’altro e si svolgono in giorni diversi della settimana. Chi soggiorna al Lindenhof di Naturno ha il primo mercato proprio davanti alla porta e altri a portata di una breve corsa in auto o in treno con la ferrovia della Val Venosta.

Il mercato settimanale di Naturno: la prima tappa
Il sabato, dalle 8 alle 13 circa, piazza Municipio a Naturno si trasforma in un mercato. Si trovano tipici prodotti contadini come speck e formaggio, oltre a piante, articoli in pelle e abbigliamento. Il mercato è un punto d’incontro per residenti e ospiti. Chi vi passeggia spesso acquista subito ciò che finirà in tavola la sera stessa. L’offerta cambia con la stagione: in primavera più piantine, in autunno più verdure a radice e cavoli.
Il centro di Naturno è raggiungibile dal Lindenhof a pochi minuti a piedi. La mattinata del sabato può così iniziare con una breve passeggiata fino al mercato, senza bisogno dell’auto.
Mercati contadini in Val Venosta: Silandro e Malles
A Silandro, il giovedì, la zona pedonale si trasforma in un mercato contadino. Oltre a mele e verdure del territorio, sui tavoli si trovano miele, distillati, formaggio e salumi. Un elemento fisso è il Vinschger Paarl, un pane speziato di segale e farro cotto a coppie, tradizione della Val Venosta da generazioni. In questa mattinata la zona pedonale di Silandro è interamente riservata alle bancarelle del mercato.
Nell’alta Val Venosta, il mercoledì, si svolge il mercato contadino di Malles. Produttori dei masi circostanti vendono formaggio, speck e pane fresco di produzione propria, oltre a marmellate, aceto, succhi e tisane. Entrambi i mercati mostrano quanto l’alta Val Venosta sia segnata dall’agricoltura.
Piccoli mercati di paese lontano dai centri principali
Non solo i centri più grandi hanno un proprio mercato. A Tesimo, il mercoledì, apre un piccolo mercato contadino con prodotti direttamente dai masi dei dintorni. A Scena, il giovedì, i produttori vendono formaggio, vino, miele, dolci da forno e prodotti artigianali. A Lana, il venerdì, si svolge un mercato in due punti contemporaneamente, uno dei quali incentrato su frutta, verdura, speck e salumi di produzione propria.
Questi mercati più piccoli sono meno orientati agli ospiti rispetto a quelli di Naturno e Merano. Chi li visita si avvicina di più ai produttori e spesso scopre direttamente alla bancarella come nasce un prodotto.
Cosa non può mancare sui mercati altoatesini
Alcuni prodotti compaiono su quasi ogni mercato della regione. Tra questi le albicocche della Val Venosta e le mele della Val d’Adige, oltre al miele, che spesso proviene dalla Val Senales. Speck e formaggio di malga arrivano dai masi dei dintorni; il formaggio matura spesso per diversi mesi in malga prima di arrivare al mercato. Le erbe selvatiche vengono raccolte fresche secondo la stagione, in autunno si aggiungono castagne e zucca.
Chi ha visto e assaggiato questi prodotti al mercato li ritrova poi nel menù. La sera al Lindenhof si può confrontare ciò che di giorno era sul mercato con ciò che ora si trova nel piatto.
Impressioni
Ciò che offre la stagione
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