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07. Ottobre 2026

Tra settembre e novembre i sentieri sono più liberi, l'aria più limpida e la stagione è ancora aperta.

Autunno in Alto Adige: perché è la stagione perfetta per i viaggiatori attivi

L’autunno toglie alla Val Venosta la calura, senza chiudere la stagione. Percorsi che in agosto erano piacevoli solo alle prime ore del mattino, in ottobre si possono pedalare e percorrere a piedi per tutta la giornata. Nello stesso periodo in valle è tempo di raccolta e la vista si allunga.

Naturno si trova a circa 500 metri di altitudine, sul versante soleggiato della bassa Val Venosta. Da qui le piste ciclabili attraversano la Val d’Adige e i sentieri escursionistici salgono nel Parco naturale Gruppo di Tessa. Chi alloggia al Lindenhof di Naturno si trova direttamente sulla rete dei percorsi. La stazione ferroviaria di Naturno è a 700 metri: arrivare senza auto è quindi possibile.

Temperature che vengono incontro al corpo

Nel pieno dell’estate il caldo sposta ogni tour più lungo alla mattina. In autunno questo vincolo cade. Un’escursione può iniziare dopo la colazione e finire nel pomeriggio, senza dover saltare le ore centrali della giornata.

Con temperature miti, inoltre, il corpo spende meno energia per raffreddarsi. Lo stesso percorso sembra così più breve. Chi è in movimento per più giorni di fila nota la differenza al più tardi la terza mattina. Anche le notti fresche in valle aiutano.

La stagione bike arriva fino a novembre

La stagione bike in zona va da aprile a novembre circa. L’autunno non è quindi una coda, ma parte piena della stagione. Oltre 300 giornate di sole all’anno fanno sì che anche in ottobre molti giorni siano pedalabili.

Tranquilla resta la pista ciclabile della Val Venosta. Circa 90 chilometri da Malles a Merano, in gran parte pianeggianti o in leggera discesa. In autunno il percorso attraversa il tempo della raccolta: casse a bordo strada, trattori tra i filari, movimento nei masi. Il treno della Val Venosta trasporta le bici, così il ritorno si può accorciare.

Più sportivi sono i trail della Val Venosta. Ötzi-Trail e Propain-Trail traggono vantaggio dalle giornate asciutte d’autunno. Il programma mountain bike del Lindenhof comprende tour guidati, e la scelta del percorso passa così a chi conosce il territorio. In ottobre si aggiungono in casa le settimane di test e-mountainbike. Chi preferisce una pedalata più regolare trova nella proposta e-bike biciclette a noleggio e infrastruttura di ricarica direttamente in hotel.

Waalweg e parco naturale: escursioni senza folla

I Waalweg intorno a Naturno seguono antiche rogge di irrigazione. Corrono quasi in piano lungo il versante, con vista sulla valle. Proprio per questo funzionano bene in autunno: pochi metri di dislivello, molto panorama, nessun bisogno di partire all’alba.

Più in alto si sale nel Parco naturale Gruppo di Tessa. Monte Sole e Monte Tramontana si fronteggiano e offrono due caratteri diversi: asciutto e brullo da un lato, più boscoso dall’altro. L’aria limpida d’autunno allunga la vista fino al Gruppo dell’Ortles. Castel Juval è una meta da mezza giornata.

Con le escursioni guidate del Lindenhof si può delegare la scelta del tour. In autunno è utile, perché in quota i sentieri diventano freschi e umidi prima che a fondovalle.

Tempo di raccolta in valle

L’autunno è la stagione con l’offerta più ricca di prodotti locali. Mele della Val d’Adige, castagne, zucca, formaggio d’alpeggio, Vinschger Paarlen. Sui mercati contadini di Naturno, Merano e in Val Venosta c’è ciò che si sta raccogliendo in quel momento.

Due formati caratterizzano i mesi di ottobre e novembre: il Törggelen e l’Autunno Gourmet a Naturno. La cucina del Gourmethotel Lindenhof è impostata in chiave stagionale, con orto delle erbe di proprietà e prodotti di produttori locali. Dopo un tour, è la seconda parte della giornata.

Dopo la giornata all’aperto: acqua e calore

L’area spa misura circa 5.000 metri quadrati. Per gli ospiti attivi, in autunno contano soprattutto tre cose: acqua calda, calore e trattamenti per le gambe. La piscina nudista con acqua termale sul tetto del Wellnesstower è a circa 36 gradi, la vasca sportiva da 25 metri nel giardino resta riservata alle nuotate in corsia.

Il mondo saune del Lindenhof va dalla biosauna a circa 60 gradi alla Schlosssauna in pietra naturale della Val Venosta. Il calore scioglie la muscolatura dopo una giornata lunga. All’ArtSPA si aggiungono massaggi sportivi e linfodrenaggi. Sette sale relax a tema fanno in modo che la pausa non finisca a bordo vasca.

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