Camminare, scoprire e godersi il tempo intorno al Lindenhof
Anche l'autunno può andare piano
Un antico detto contadino della Val Venosta recita: «A San Bartolomeo la neve si affaccia oltre il passo.» E in effetti, intorno al giorno di San Bartolomeo, a fine agosto, può capitare che le cime più alte si ritrovino durante la notte con la prima spolverata bianca. A valle l’estate è tutt’altro che finita, ma la luce si fa più morbida, le notti più fresche e la visibilità più limpida. Si annuncia così, poco a poco, la stagione che intorno a Naturno è tra le più belle per camminare.

L’autunno in Alto Adige gioca con i contrasti. A valle crescono vigne e piante mediterranee, mentre più in alto i pendii salgono fino al mondo alpino del Gruppo di Tessa. Il verde si mescola lentamente con arancione, rosso e oro, nei frutteti si raccolgono le mele e nei vigneti maturano gli acini. Le giornate restano spesso soleggiate e miti: l’ideale per chi, durante le escursioni in Alto Adige in autunno non vuole accumulare quanti più metri di dislivello possibile, ma preferisce unire insieme paesaggio, movimento e piacere.
Nel mezzo di tutto questo: il Lindenhof Luxury & DolceVita Resort a Naturno. Al mattino si esce. Al pomeriggio si torna con le gambe piacevolmente stanche. E poi? Sauna, spa, aperitivo e una buona cena.
Seguendo l’acqua: i Waalweg intorno a Naturno
I Waalweg, gli antichi sentieri lungo le rogge, sono perfetti per iniziare la giornata di cammino con dolcezza. Questi stretti percorsi accompagnano canali d’irrigazione secolari, realizzati in Val Venosta già a partire dal XIII secolo a causa delle scarse precipitazioni. In origine i sentieri servivano al „Waaler“, la persona incaricata di sorvegliare il flusso dell’acqua; oggi, grazie alla pendenza contenuta, sono tra i percorsi più piacevoli della regione.
Chi desidera camminare nei dintorni di Naturno può ad esempio unire il Waalweg di Stava e quello di Ciardes in un percorso ad anello e prevedere una deviazione verso Castel Juval. Lungo il cammino accompagnano il mormorio dell’acqua, le casette e le campanelle dei Waaler, castelli, chiese e panorami sempre nuovi. E poiché nelle escursioni in Alto Adige in autunno rientra anche la sosta, le tradizionali Buschenschank sono perfette per una pausa di piacere.
Tra meleti e vigneti
Poco più avanti in direzione di Merano attendono altri due percorsi classici. Il Waalweg di Marlengo scorre quasi in piano da Tel a Lana e regala di continuo la vista sul bacino di Merano. Anche il Waalweg di Lagundo unisce paesaggio e cultura in modo piacevole. Meleti, vigneti e piccoli paesi accompagnano il cammino, e in autunno lungo il percorso si trova facilmente un angolo soleggiato per una pausa.
Un bicchiere di Vernatsch, castagne arrostite nella Buschenschank o una fetta di strudel di mele fanno ormai parte della giornata di cammino quasi quanto le scarpe da trekking. È proprio in questo che sta il fascino di questi sentieri: si può percorrere molta strada, ma non è obbligatorio. Ci si può fermare, guardare, fare una sosta, e concedere un po’ di tempo all’autunno.
Un piano più in alto: verso la Malga di Naturno
Chi durante l’escursione a Naturno desidera un po’ più di aria di montagna, sale alla Malga di Naturno a 1.922 metri. Una variante particolarmente piacevole parte dal parcheggio Kreuzbrünnl: lungo una strada forestale che sale dolcemente sono 3,7 chilometri, circa 300 metri di dislivello e circa un’ora fino alla malga. Dalla stazione a monte di Aschbach un’altra bella variante conduce in circa un’ora e mezza e oltre 500 metri di dislivello verso l’alto.
Una volta in cima si trova esattamente ciò che serve per un’escursione autunnale: una terrazza soleggiata, lo sguardo verso il mondo delle montagne intorno a Naturno e piatti tipici altoatesini. La malga è aperta tutti i giorni da maggio a novembre; per le escursioni nel tardo autunno le condizioni meteo e di innevamento del momento dovrebbero naturalmente sempre essere tenute in considerazione.
Quando il cammino diventa benessere
Il lusso più bello di una giornata d’autunno sta forse proprio nell’alternanza tra fuori e dentro. Dopo ore nell’aria limpida di montagna, si torna al Lindenhof, scarponi via, accappatoio addosso. In sette saune il calore torna nei muscoli stanchi; chi preferisce immergersi nell’acqua ha otto piscine tra cui scegliere. Dopo resta tempo per una delle zone relax, magari su un lettino sospeso con vista sui tetti di Naturno.
Così il Lindenhof diventa l’hotel benessere in Alto Adige in cui le due cose si uniscono in modo naturale. Prima fuori nel paesaggio, poi calore, acqua e quiete. E quando la sera attende un aperitivo e a cena l’Alto Adige arriva in tavola, il cerchio si chiude. La pensione gourmet tre quarti della casa comprende, oltre alla colazione e alla merenda pomeridiana, una cena gourmet à la carte di sette portate.
Forse è proprio questo il fascino particolare dell’autunno altoatesino: partire al mattino, seguire il lieve mormorio di un’antica roggia, fare una sosta nel sole autunnale lungo il cammino e tornare nel pomeriggio con le gambe piacevolmente stanche. Nel mezzo ci sono meleti dorati, vigneti prossimi alla vendemmia o già in piena raccolta e, sempre, la vista libera verso le montagne. Non più in alto, più veloce, più lontano, ma stare all’aperto, godersi il momento e concedersi tempo.
Esperienze escursionistiche ricche di varietà le trovate anche presso il nostro hotel partner Dolce Vita Piris Jagdhof a Laces in Val Venosta, in Alto Adige.
Impressioni
Camminare, arrivare, godersi il momento – così si sente l'autunno
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